Maurizio Fontanelli (Livorno 1970)

Figlio di Giorgio Fontanelli (Livorno 1925 - Livorno 1993) docente di Storia dello Spettacolo all’Accademia di Carrara, Maurizio è un grafico autodidatta, laureatosi in lettere moderne alla facoltà di Pisa, indirizzo storico artistico con una tesi sulla processione del Venerdì Santo di Bibbona. L’elemento sacro accompagna la sua ricerca artistica, nelle sue opere tende a rappresentare in maniera ossessiva la sofferenza e l’agonia della vita umana come rimando alla Passione di Gesù; l’idea del vuoto e di un aldilà che non esiste lo angoscia, ha bisogno di credere e nello stesso tempo criticare chi oltraggia Cristo con il proselitismo e le bestemmie. Nei suoi disegni Fontanelli raffigura la sua inadeguatezza di vivere in una società improntata sul sesso e il terrore di un umanità che non accetta più di invecchiare. Per la realizzazione delle sue opere utilizza cartoncini di vari formati disegnandovi con tecniche miste, corpi mutanti, invecchiati o in decomposizione, insieme a grandi sessi maschili e femminili e Cristi in croce, tutto a rappresentare con un’ironica distorsione dei danni causati del materialismo, del consumismo e dello spreco delle risorse della terra.

 

 

 

EVENTI E MOSTRE

 

2021

Sono altro. Sono altrove - Palazzo Barolo, Torino

Manifestival - Comune di Livorno, Livorno