Franco Bellucci (Livorno 1945)

Vittima di una lesione cerebrale in giovanissima età, a diciassette anni  è ricoverato nell’ospedale psichiatrico di Volterra. Vi resta fino al 1998, quando viene accolto al Centro Basaglia di Livorno. Franco Bellucci non parla, ma intrattiene con le cose una relazione profonda, che lo porta ad impossessarsi di oggetti apparentemente banali e a sottometterli ad un processo di trasformazione, al termine del quale assumono una nuova e piu complessa identità. Bellucci li assembla annodandoli insieme, fino ad ottenere surreali ready made. Nelle sculture in cui impiega giocattoli di bambini, l’innocenza si carica di violenza generando stupore, sconcerto, e umor nero.

Le sculture di Franco Bellucci nascono dalla rottura del corpo dei suoi oggetti che poi riassembla legando le singole parti tra sé. La frammentazione dell’oggetto non avviene per un atto di aggressività, ma per una decostruzione che vuole scoprire e prendere possesso della materia attraverso lo sguardo, il rumore, il tatto e il sapore. Quest’artista irregolare esplora il corpus della cosa non per conoscerlo nella sua funzionalità, ma nelle sue possibilità di trasformazione, perché attraverso l’oggetto possa diventare lui stesso un Soggetto. Si tratta di giocattoli con cui non si gioca più, ma che trasmettono le emozioni e i vissuti che si incontrano in un gioco: una fantasia, una vita immaginaria, una paura affidata alla creatività e un dolore da disperdere. L’annodamento li rende degli oggetti primordiali che assumono il significato essenziale dell’oggetto perduto, quello che non può essere posseduto, ma solo desiderato.  L’innafferabilità di questi oggetti, perchè deprivati da un loro uso per essere lasciati allo sguardo della contemplazione con cui s’inventa e si scopre il proprio immaginario, costituisce il valore di questo lavoro che svela la bellezza di un corpo  segnato da una frattura. Una scomposizione che non si costituisce come difetto, ma come apertura alla propria creazione.

 

 

EVENTI E MOSTRE

2017

La Maison > Gallerie Zola, Aix-en-Provence

In abstacto 360° > Galerie Christian Berst Parigi

SUR LE FIL > Collectionair, Parigi

 

2016

SUR LE FIL > Galerie Christian Berst Parigi

Galerie Christian Berst  >International Contemporary Art Fair Brussels

CHOICES collectors week-end > Palais de Tokyo Parigi

Irregolari > Palazzo Assessorile, Cles (Trento)

 

2015

Galerie Christian Berst Art Brut, Parigi

La Collection du Madmusée vue par Alain Platel > Théatre de Liége

Art Brut Live, abcd collection | Bruno Decharme > DOX, Praga

3331 Trans Arts, Tokio

Monsens > Capital européenne de la culture 2015 Mons Belgio

 

2014

Monografica > Mad Musée, Liegi - Belgio

Brewed in Belgium: The Collection of MADmusée > INTUIT, Chicago (USA)

ABCD Collezione Bruno Decharme > La Maison Rouge, Parigi

 

2013

Inurbementis > Museo di Storia Naturale del Mediterraneo,  Livorno

Au Compte- Goutte > Mad Musée, Liegi - Belgio

Hulk’s Toys > Lucie Foundation,  Los Angeles - USA

 

2012

Circonvulutions > Grand Curtius, Liegi - Belgio

Banditi dell'arte > Musée Halle saint Pierre, Parigi

Il Dolore di altri animali > Fondazione Maimeri, Milano

Toys (video) > Musée Halle saint Pierre, Parigi

Kind in gevaar > Museum Dr. Guislain, Gand - Belgio

 

2011

corpoINsegno > Contemporart - Villa Piaggio, Genova

 E’ tutto vero > Museo di Arte Contemporanea Lu.C.C.A., Lucca

In Gesellschaft Zur Gesellschaft III > Galerie Splitter Art - Vienna, Austria

Essere Segno > Festival FolloWme · Pinacoteca Civica, Follonica

Gravures > Grand Curtius, Liegi - Belgio

Franco Bellucci, Il corpo della parola > Antenna del campo Freudiano, Pisa

Intelligenze Rovesciate > Fortezza del Priamar, Savona

 

2010

Se non e' vero e' bello > Grand Curtius,  Liegi - Belgio

Di nuovo > Club Itaca - Milano

Toys (video) > Storie di irregolari, Centro d'Arte Piana dei Colli, Palermo


2009
Toys (video) > 3ème biennale internationale d'art singulier di Lione Francia
Petites Ailes > Galleria une sardine colle au mur, Ginevra Svizzera
Art en voyage > Stazione di Basilea Svizzera
Toys (video) > Auditorium Musée d’Art Contemporain MAMAC, Nizza Francia

2008
Tutti pazzi per Blu Cammello > Galleria Limited Milano
Atti di ragione > Festival internazionale L’arlecchino errante, Pordenone
Le ragioni di Franco > Books in the Casba, Genova
Due ma non Due > Loggia della Mercanzia, Genova
Premio Ciampi l’Altrarte 2008, Livorno
Toys (video) > BJCEM XIII ed. Biennale Europea Mediterraneo, Puglia
Piccole Ali. Valori infantili nell’arte outsider > Pinacoteca Civica Follonica
In_Out > Salle Saint-Georges of the MAW Liegi Belgio
Art en voyage > Kaleidoscope · Friburgo, Svizzera
 
2007
Les jouets de Hulk > Mad Musée Liegi Belgio

Artour-o > Hotel Minerva Firenze